Smartwatch per il controllo
del diabete attraverso l’esercizio fisico
Uno studio internazionale mostra come la tecnologia indossabile possa migliorare l’aderenza all’attività fisica e contribuire al controllo del diabete di tipo 2, con benefici per la salute e per il sistema sanitario.
La tecnologia mobile indossabile (o wearable technology, come gli smartwatch), potrebbe aiutare le persone con diabete di tipo 2 a seguire con più costanza i programmi di esercizio fisico utili a tenere sotto controllo la malattia. È quanto afferma un nuovo studio condotto tra Canada e Regno Unito, pubblicato sulla rivista BMJ Open.
Tecnologie indossabili ed esercizio fisico: lo studio
MOTIVATE-T2D
Il team internazionale di ricercatori ha analizzato il comportamento di 135 pazienti che recentemente hanno ricevuto una diagnosi di diabete di tipo 2, mentre seguivano un programma di attività fisica domiciliare. La metà dei partecipanti indossava uno smartwatch collegato a un’app per il monitoraggio della salute sullo smartphone. In particolare, lo studio (chiamato MOTIVATE-T2D, da Mobile Health Biometrics to Enhance Exercise and Physical Activity Adherence in Type 2 Diabetes) ha coinvolto pazienti tra i 40 e i 75 anni, con una diagnosi di diabete tipo 2 ricevuta nei 5-24 mesi precedenti, gestita tramite modifiche dello stile di vita o con metformina. Il programma prevedeva un incremento graduale dell’attività fisica, da moderata a vigorosa, fino a raggiungere un obiettivo di 150 minuti settimanali dopo sei mesi, con il supporto di un servizio di consulenza comportamentale condotto virtualmente da allenatori specializzati.
I risultati hanno mostrato che i partecipanti erano più propensi a iniziare e mantenere l’attività fisica regolare se supportati da tecnologie indossabili. I dati ottenuti, inoltre, indicano potenziali benefici clinici, tra cui miglioramenti nella glicemia e nella pressione arteriosa sistolica. I ricercatori hanno anche osservato una riduzione del colesterolo e un miglioramento della qualità della vita.
Tecnologia indossabile e coaching virtuale: l’attività fisica diventa su misura
Lo studio MOTIVATE-T2D ha sfruttato il biofeedback e la condivisione dei dati per creare programmi di esercizio fisico personalizzati. Al centro del progetto, dispositivi indossabili come smartwatch dotati di accelerometro 3D e sensore ottico per la frequenza cardiaca, sincronizzati con una piattaforma online per il coaching da parte di specialisti e con un’app accessibile da smartphone o web per i partecipanti. Il programma includeva allenamenti vari, come esercizi cardio e di forza, eseguibili comodamente a casa, senza bisogno della palestra. Grazie a queste tecnologie, l’attività fisica può diventare una parte sostenibile della quotidianità per le persone con diabete di tipo 2, con benefici sia fisici che mentali. Inoltre, la possibilità di migliorare l’aderenza all’esercizio e l’autonomia dei pazienti potrebbe contribuire a ridurre i costi di gestione della malattia, rendendo l’investimento tecnologico una scelta sostenibile anche dal punto di vista economico.
Fonte
- Hesketh K, Low J, Andrews R, Blitz S, Buckley B, Falkenhain K, Job J, Jones CA, Jones H, Jung ME, Little J, Mateus C, Percival SL, Pulsford R, Russon CL, Singer J, Sprung VS, McManus AM, Cocks M. Mobile Health Biometrics to Enhance Exercise and Physical Activity Adherence in Type
- Diabetes (MOTIVATE-T2D): a decentralised feasibility randomised controlled trial delivered across the UK and Canada. BMJ Open. 2025 Mar 26;15(3):e092260.

