FRI Communication: i pilastri della crescita

DI MAURO MURERO

Oltre che sull’internazionalizzazione, il Gruppo ha innestato il suo sviluppo recente su una serie di fattori chiave, tra cui la sostenibilità, l’innovazione digitale e la sicurezza.

Il 2026 è ormai alle porte e a lasciargli il posto è un anno non semplice: anche il 2025, infatti, è stato caratterizzato dalle note tensioni geopolitiche, nonché dalla necessità di adeguarsi all’ulteriore e intensissima impennata del processo d’innovazione tecnologica. In questa intervista Filippo Cammardella, Head of Marketing di FRI Communication, spiega come il Gruppo sia riuscito a vivere una fase di ‘trasformazione consapevole’, innestando sul digital il suo percorso evolutivo.

Carmelo Cammardella (Founder e Creative Director di FRI Communication) insieme a Filippo Cammardella (Head of Marketing di FRI Communication)

Prima di arrivare a commentare il presente e a ipotizzare il futuro, partiamo con un sintetico cenno al passato. Quali sono state le tappe più significative del suo percorso professionale?

Filippo Cammardella: Nel corso della mia carriera ho avuto l’opportunità di vivere e lavorare all’estero, un’esperienza che ha influenzato in modo significativo il mio approccio professionale. In Turchia, ad esempio, ho toccato con mano la capacità della comunicazione di cambiare, di adattarsi e di contaminare fra loro culture diverse; in Spagna ho approfondito il mondo dei media digitali e la continua evoluzione delle nuove tecnologie; in Gran Bretagna, per la precisione a Sheffield mi sono invece concentrato sul marketing internazionale. Sono tutte esperienze che hanno contribuito a darmi una visione più ampia dello scenario e a muovermi con maggiore sicurezza in contesti complessi e ad alta variabilità.

Quali sono le competenze che ha ulteriormente sviluppato e consolidato da quando ha fatto il suo ingresso in FRI Communication?

Filippo Cammardella: Il mio percorso in agenzia è iniziato oltre dieci anni fa. Ho lavorato a stretto contatto con clienti, team creativi e reparti tecnici e ho costruito competenze in diversi ambiti: marketing strategico, gestione di progetti articolati, comunicazione multicanale e, negli ultimi anni, trasformazione digitale. Questo mix mi ha portato a ricoprire il ruolo di Head of Marketing, una posizione in cui la visione strategica e l’operatività quotidiana possono tranquillamente convivere, guidando l’evoluzione del posizionamento di FRI Communication e permettendoci di comunicare con modalità che riflettono la nostra crescita e la nostra solidità.

Evoluzione, consolidamento, risultati: a pochi giorni dalla fine dell’anno, qual è il ‘riassunto’ del 2025 vissuto dal Gruppo FRI?

Filippo Cammardella: Per il mercato in generale è stato sicuramente un altro anno complesso, fortemente influenzato dagli equilibri geopolitici e da un’accelerazione tecnologica senza precedenti. nel nostro caso specifico non è stato soltanto un periodo di adattamento ma anche e soprattutto un anno di trasformazione consapevole e di forte evoluzione proprio sul versante digital. Il 2025, infatti, è stato l’anno in cui abbiamo completato un percorso importante in questa direzione, integrando in modo strutturato le tecnologie avanzate all’interno dei processi aziendali. Abbiamo lavorato su soluzioni di Intelligenza Artificiale customizzate, progettate non per sostituire le persone ma, al contrario, per supportarle nel prendere decisioni più rapide, più informate e più efficaci. Il nostro approccio è sempre stato chiaro: l’innovazione è utile quando mette al centro l’individuo, non quando lo esclude. Abbiamo investito nell’aggiornamento dei processi e nella creazione di un ambiente in cui tecnologia e competenze umane convivono in modo equilibrato.

Al contempo, avete dato un notevole impulso anche alla vostra presenza internazionale, che appare sempre più solida…

Filippo Cammardella: Certamente. L’agenzia ha progressivamente consolidato la propria posizione in Europa e il 2025, in quest’ottica, ha segnato un cambio di passo: ci siamo trovati a gestire un numero crescente di progetti multicanale su più mercati, soprattutto in ambito healthcare, consumer health e comunicazione corporate. Tutto questo ha richiesto nuove competenze, nuove modalità di coordinamento e una visione più ampia delle dinamiche internazionali. È un percorso che ci ha premiato e che intendiamo rafforzare anche nel 2026.

L’innovazione è utile quando mette al centro l’individuo, non quando lo esclude.

Se dovesse indicare i pilastri dello sviluppo recente di FRI Communication, su cosa metterebbe l’accento?

Filippo Cammardella: Sulla sostenibilità, sull’innovazione digitale e sulla sicurezza, ambiti che possono sembrare diversi fra loro ma che per noi, in realtà, sono fortemente interconnessi. Da oltre tre anni la sostenibilità è uno dei cardini del nostro modello: abbiamo rinnovato e ampliato il percorso avviato con la certificazione EcoVadis, lavorando per alzare ulteriormente gli standard interni dal punto di vista ambientale, etico e sociale. L’innovazione digitale, come detto, ha attraversato tutti i nostri processi: workflow, gestione dei contenuti, analisi, reportistica e ottimizzazione dei flussi di produzione. L’obiettivo resta sempre quello di mantenere un equilibrio sano tra l’automazione e le competenze interne. La sicurezza, a sua volta, svolge un ruolo fondamentale: con clienti e progetti che coinvolgono mercati non solo europei ma anche americani e asiatici, la protezione dei dati è diventata un fattore imprescindibile. Abbiamo rafforzato le infrastrutture, introdotto protocolli più rigorosi e lavorato sul fattore umano, che oggi come oggi rappresenta un elemento critico della sicurezza informatica. Questi tre pilastri sono ormai strutturali e certamente continueranno a guidare la nostra impostazione strategica anche nei prossimi anni.

A proposito di ‘prossimi anni’, è doveroso chiudere con uno sguardo sul futuro. Con quali prospettive il Gruppo FRI si accinge ad accogliere l’arrivo del 2026?

Filippo Cammardella: Il nuovo anno si aprirà con una base più solida, con processi ancora più maturi e con una maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dall’incessante trasformazione digitale. Gli obiettivi primari ci sono ben chiari: crescere ancora sul fronte dell’internazionalizzazione, consolidare ulteriormente i progetti multicanale e continuare a integrare innovazione e creatività, in modo coerente con il Dna dell’agenzia.

Filippo Cammardella Head of Marketing di FRI Communication

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