Filippo Cammardella

Competitività: il digitale fa la differenza

Filippo Cammardella,
Head of Marketing
di FRI Communication

Competitività: il digitale fa la differenza

La capacità produttiva e la propensione internazionale delle imprese digitalizzate sono nettamente superiori a quelle delle strutture meno avanzate

DI MAURO MURERO

Che l’incidenza della tecnologia stia modificando in modo irreversibile sia la vita quotidiana degli individui sia i processi aziendali è un dato di fatto: la tesi, non a caso, viene periodicamente avallata e ribadita da ricerche e studi analitici. 

Ad esempio, in un recente report realizzato da Unioncamere e dal Centro Studi Tagliacarne la principale evidenza è stata riassunta dagli stessi artefici dell’indagine in poche ma eloquenti parole: “il digitale fa bene alle imprese“.

È emerso, infatti, che la capacità produttiva delle aziende ‘digitalizzate‘ è superiore del 12% rispetto a quella dei competitor meno attrezzati; sul fronte della propensione all’export la differenza è addirittura clamorosa (+67% a favore delle prime).

Secondo i dati elaborati dai PID (i Punti Impresa Digitale delle Camere di Commercio), nell’ultimo quinquennio è diminuita sensibilmente la quota di aziende ‘Esordienti e Apprendiste‘ (ovvero quelle che conoscono o utilizzano poco le soluzioni più avanzate proposte dalla digitalizzazione) ed è salita quella delle ‘Specialiste‘, delle ‘Esperte‘ e di chi può vantare il titolo di ‘Impresa Campione‘, avendo ormai pienamente inserito le nuove tecnologie nei propri processi produttivi e nell’offerta di servizi.

Lo scenario resta comunque parzialmente insoddisfacente ed è necessario lavorare in direzione della cultura, della conoscenza e della consapevolezza dei vantaggi insiti nell’Intelligenza Artificiale e in ogni altro ambito legato all’innovazione tecnologica: in quest’ottica, un ruolo fondamentale possono svolgerlo, con la loro competenza ed expertise, anche le agenzie specializzate nel supportare le aziende nella definizione di adeguate strategie di marketing e comunicazione. 

È il caso di FRI Communication, il cui reparto Account è guidato dall’Head of Marketing Filippo Cammardella, che ha focalizzato la sua pluriennale carriera proprio nell’ambito del digital marketing.

La nostra unit ha ampie competenze in materia di digital strategy e di gestione del marketing“, conferma Filippo Cammardella, “e questo ci consente di sviluppare soluzioni innovative, ottimizzare le campagne e organizzare la pianificazione. Nei confronti delle aziende non ci poniamo come meri fornitori di servizi, bensì come partner strategici: offriamo un supporto consulenziale e le aiutiamo a capire che la loro presenza digitale si riflette positivamente sui risultati di business. È un’equazione che vale anche per FRI: in uno scenario comunicazionale in continua evoluzione, l’implementazione di nuove soluzioni tecnologiche ci permette di mettere a disposizione del mercato strumenti sempre più performanti“.

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