Pubblicazione MAGGIO 2023 | FRI COMMUNICATION

LA RESISTENZA ANTIMICROBICA (AMR):

L’EMERGENZA GLOBALE DEI BATTERI SEMPRE PIU’ INSENSIBILI AI FARMACI

Una recente ricerca, commissionata dal governo britannico, ha sostenuto che l’ AMR potrebbe uccidere 10 milioni di persone all’anno entro il 20501,2.“Si tratta di una vera e propria pandemia, la prossima che dovremo affrontare”, ha affermato il prof. Giuliano Rizzardini, Direttore del Dipartimento di Malattie Infettive, ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano in una recente intervista.

E così l’AMR è vista come una temibile minaccia che, senza alcun intervento per arginarla, arriverà ad uccidere più persone del cancro. Ogni anno solo in Italia muoiono quasi 11.000 persone per colpa di infezioni dovute a germi multi-resistenti e questo dà la dimensione del problema e del suo impatto non solo in termini di decessi, ma anche a livello economico e di sanità pubblica.

Purtroppo, attualmente la pipeline di nuovi antimicrobici è molto ristretta. Nel 2019 l’OMS ha identificato 32 antibiotici in fase di sviluppo clinico, di cui solo 6 sono stati classificati come innovativi. C’è un’urgente necessità di nuovi antibatterici, ad esempio per trattare le infezioni batteriche Gram-negative resistenti ai carbapenemi. Tuttavia, se non si cambia il modo in cui gli antibiotici vengono utilizzati oggi, questi nuovi farmaci subiranno lo stesso destino di quelli attuali e diventeranno inefficaci.

E se l’EMA fa appello alle big Pharma con un tweet: “Esortiamo le aziende a concentrarsi maggiormente sulla ricerca e lo sviluppo di antimicrobici”, quali sono le altre strategie efficaci da adottare per arginare il problema? Un recente articolo uscito sulla prestigiosa rivista “The Lancet” ha identificato 5 possibili aree di intervento che potrebbero contribuire a contrastare il fenomeno3.

Riteniamo che sia giusto sensibilizzare il più alto numero di persone sull’argomento e perciò le riassumiamo brevemente augurandoci che ognuno di noi possa contribuire. Contrariamente a quanto spesso si pensa, infatti, i germi multi-resistenti non sono più limitati al solo ambito ospedaliero o ai paesi sviluppati, ma sono una realtà che si sta diffondendo a livello mondiale: in ospedale, nelle RSA ma anche sul territorio, al domicilio dei pazienti, ma anche nel mondo della zootecnia. Di seguito le aree di intervento.

1) I principi della prevenzione e del controllo delle infezioni rimangono una base per la prevenzione delle infezioni. Questi includono sia i programmi di prevenzione e controllo delle infezioni a livello ospedaliero, sia i programmi a livello di comunità, incentrati su acqua e servizi igienici.
Supportare questi programmi è fondamentale per arginare il problema.

2) La prevenzione delle infezioni attraverso le vaccinazioni è fondamentale per ridurre la necessità di antibiotici.

3) Riduzione all’esposizione agli antibiotici non correlati al trattamento delle malattie umane. L’aumento dell’uso di antibiotici negli allevamenti è stato identificato come un potenziale contributo alla resistenza antimicrobica nell’uomo, anche se il nesso causale diretto rimane controverso.

4) Ridurre al minimo l’uso di antibiotici quando non sono necessari per migliorare la salute umana, come nel caso del trattamento delle infezioni virali.

5) Investire nello sviluppo di nuovi antibiotici. Negli ultimi decenni, gli investimenti sono stati esigui rispetto a quelli in altre questioni di salute pubblica con un impatto simile o inferiore. Data l’importanza globale della resistenza antimicrobica, è urgente valutare meglio quali politiche hanno funzionato e dove.

Alla luce di queste considerazioni è facile quindi comprendere come l’AMR sia un problema globale, da affrontare con una visione complessiva e approcci integrati, in modo deciso e senza abbandonarsi alla rassegnazione di considerare il problema insuperabile. Ognuno di noi può fare la differenza.

Redazione: reparto Medical FRI Communications

Referenze

1) O’Neill J. “Tackling drug-resistant infections globally: final report
and recommendations” – 2016 – London: Review on Antimicrobial
Resistance,
2) O’Neill J. “Antimicrobial resistance: tackling a crisis for the health and wealth of nations” – 2014 – London: Review on Antimicrobial Resistance,
3) Antimicrobial Resistance Collaborators “Global burden of bacterial antimicrobial resistance in 2019: a systematic analysis” – 2022 – Lancet Feb 12;399(10325):629-655. doi: 10.1016/S0140-6736(21)02724-0.

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Filippo Cammardella
Account Supervisor
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